| Le energie rinnovabili saranno il futuro dell'economia mondiale.
Le forme di energia tradizionali, come il petrolio e il carbone, si stanno esaurendo e stanno creando, a causa delle ingenti produzioni industriali dei paesi sviluppati, un livello di inquinamento spaventoso. Per questo motivo penso che sia fondamentale iniziare a investire in fonti alternative di energia: le energie rinnovabili, ovvero quelle fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono esauribili e il loro utilizzo non arreca danni all'ambiente. La normativa italiana considera tali il Sole, il vento, le risorse idriche, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione in energia elettrica dei prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici (biomasse). Attualmente la fonte di energia di cui usufruiamo maggiormente è il petrolio. L' International Energy Agency che entro il 2030 si verificherà un picco di produzione massima, mentre i più pessimisti collocano questo evento intorno al 2010. A sostegno di questa stima vi è il fatto che Cina e India (rispettivamente 1.5 miliardi e 1 miliardo di abitanti) stanno aumentando a dismisura di anno in anno il loro consumo di materia prima, tra cui appunto il petrolio. Quindi volenti o nolenti dovremo per forza utilizzare queste energie, ed è meglio cominciare da subito onde prevenire gli effetti catastrofici che saranno conseguenza del picco di produzione massima. Infatti il neo presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha un programma energetico e ambientale assolutamente innovativo che fa del “business verde” un tassello fondamentale della rinascita americana. Il democratico ha promesso di creare nel giro di 10 anni 5 milioni di posti di lavoro legati all'energia pulita e di arrivare ad un taglio di emissioni di CO2 del 80% entro il 2050, investendo sul rinnovabile e affermando di metter fine alla dipendenza del suo paese dal petrolio entro 10 anni e di aumentare l'utilizzo delle fonti alternative del 15% nel giro di quattro anni. A mio parere i governi degli altri paesi sviluppati dovrebbero prendere esempio dalla politica ecologista di Obama, contribuendo a rendere il futuro della terra più pulito e a superare il problema dell'esaurimento dei combustibili fossili. Gli scettici pongono giustamente la domanda :” Riusciranno le energie rinnovabili a sostituire completamente quelle tradizionali?”. La risposta è sì. Infatti i produttori europei di pannelli solari e fotovoltaici, di eolico e di altre tecnologie ''verdi'' assicurano di poter fornire con le rinnovabili più del 20% del consumo energetico generale. La tecnologia e' in grado di farlo. Il settore, a seconda del grado di efficienza energetica raggiunta, coprirà una parte tra il 33 e il 40% dei bisogni europei di elettricità, il 25% del riscaldamento. Buone notizie anche per i biocarburanti che saranno in grado di sostituire il 10% del consumo di carburanti fossili. Le stime dell'industria rinnovabile sono basate su uno scenario di crescita annuale possibile, differenziato per tecnologie. Nel nostro Paese secondo i dati dell'Assosolare, l'industria fotovoltaica è cresciuta del 500%, con installazioni per 150 Megawatt e un fatturato di 800 milioni di euro, che diventeranno 1,2 miliardi nel 2009. Per questo se si continua ad investire in questo campo le energie tradizionali potranno essere presto sostituite. La regione Marche ha anch'essa deciso di aumentare l'utilizzo di fonti alternative: tra Tolentino e Pollenza, in provincia di Macerata, si prevede di creare un impianto fotovoltaico su una superficie di 28 ettari che avrà una potenza superiore ai 10 MW. Le Fattorie del Vento hanno presentato il parco eolico di Piano Rotondo, in provincia di Pesaro, un progetto che prevede l'installazione di 10 turbine da 2,5 MW con una produzione attesa di 45GWh/anno. A Firenze hanno deciso di ricoprire i tetti del centro storico con speciali tegole fotovoltaiche in grado di integrarsi perfettamente con l'architettura circostante in modo tale da poter usufruire dell'energia solare anche nei centri storici delle città. Perciò queste fonti pulite possono riuscire a sostituire quelle tradizionali. Un altro importante motivo che deve spingerci verso l'utilizzo di energie rinnovabili è l'inquinamento terrestre causato dai combustibili fossili. Infatti le ingenti emissioni di rifiuti e gas tossici delle industrie hanno sconvolto tutta la biosfera del pianeta e stanno provocando spaventose conseguenze catastrofiche che distruggeranno tutto ciò che madre natura ha creato. Il buco nell'ozono che lascia filtrare i raggi ultravioletti che causano tumori alla pelle, la desertificazione, l'effetto serra che causa l'innalzamento della temperatura e il conseguente scioglimento dei ghiacciai sono tutti effetti dell'inquinamento che ha cominciato a diventare un problema dalle prime industrializzazioni in Inghilterra. Per questo, onde evitare di arrivare ad una distruzione totale della Terra conviene cambiare radicalmente il tipo di produzione investendo appunto sulle energie pulite e con ulteriori politiche economiche riusciremo ad evitare un'apocalisse ambientale. Per questo continuo a ribadire che le energie rinnovabili saranno il futuro dell'economia mondiale.
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